Perdono non è un Christmas Carol
Da “l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio” a “perdonalo perché non sa quello che fa” il passo è divinamente ardito, ma la tentazione umanamente semplice. Del resto l’indole dell’uomo è tutt’altro che vendicativa, ha quella mancanza di malizia che rende disarmati di fronte al male. Silvio Berlusconi aveva già perdonato il lanciatore di treppiede, e il suo don Verzé ha giocato d’anticipo: “L’ha già perdonato, non mi stupirei che chiedesse di incontrarlo”. Leggi Langone contro i cattofarisei che lapidano il Cav. e poi fanno la comunione
